
Chi sono
Ciao, sono Stefano.
La comunicazione interna non è quello che dici. È quello che le persone fanno dopo averti ascoltato.
Faccio comunicazione da più di quindici anni, e da quattro mi occupo di quella interna. Abbastanza per aver premuto "invia" migliaia di volte, e per essermi chiesto quasi altrettante volte chi l'avesse capito davvero.
Ho anche una soglia d'attenzione da newsletter: se un'email non mi dice cosa fare nelle prime due righe, l'ho già archiviata. È il motivo per cui i modelli e le checklist di Internalverse sono corti. Del resto, l'era dell'AI ha decisamente ucciso gli "spiegoni".
Oggi lavoro nella comunicazione interna di una grande azienda globale. Questo mestiere si fa spesso in piccoli team di una o due persone, e confrontarsi con chi sta fuori è più difficile di quanto sembri. Cercando in giro, pochi condividono davvero i numeri e quasi nessuno racconta cosa non ha funzionato. Quello che gira sono storie di successo e impressioni scambiate a margine di qualche convegno.
Così ho cominciato a chiedere, prima su LinkedIn e poi con un breve questionario, a chi fa comunicazione interna, onboarding ed employer branding. Le risposte mi hanno raccontato le mie stesse giornate e le mie stesse difficoltà.
Internalverse nasce da lì. Le risorse sono quelle che avrei voluto trovare quando ho cominciato: pratiche, in italiano, da prendere e cambiare. E mi piacerebbe che diventasse, un pezzo alla volta, un posto dove chiedere "tu come l'hai gestita?" a colleghi che parlano la tua stessa lingua e capiscono cosa vuoi dire.
Internalverse è un progetto personale, che porto avanti fuori dal mio lavoro e in modo indipendente dall'azienda per cui lavoro. Non usa informazioni, materiali o contatti che vengano da lì: è il frutto delle mie riflessioni e di quello che ho imparato in questi anni.
Se vuoi scrivermi: ciao@internalverse.com. Oppure trovami su LinkedIn.